Nel XVI secolo iniziò la colonizzazione spagnola. Il Venezuela ottenne l’indipendenza nel 1811 grazie alla guida di Simón Bolívar, uno dei più importanti liberatori dell’America Latina.
Nel corso dell’Ottocento e del Novecento il paese visse periodi di instabilità politica, alternando governi democratici e dittature. Nel XX secolo, la scoperta del petrolio trasformò profondamente l’economia e la società venezuelana.
La figura di María Corina Machado è strettamente legata alla crisi politica che il Venezuela attraversa da molti anni. Questa crisi è iniziata durante il governo di Hugo Chávez ed è peggiorata sotto la guida di Nicolás Maduro, portando a gravi problemi economici, sociali e istituzionali.
Il Paese ha vissuto un forte indebolimento delle istituzioni democratiche, con accuse di elezioni non trasparenti, limitazioni della libertà di stampa e repressione dell’opposizione. In questo contesto, María Corina Machado è diventata una delle principali voci contro il governo, denunciando le violazioni dei diritti umani e chiedendo elezioni libere e giuste.
Nel corso degli anni, Machado ha subito minacce, restrizioni politiche e l’impossibilità di candidarsi liberamente, ma ha continuato a guidare movimenti di protesta pacifica. La sua azione rappresenta una parte importante della resistenza civile venezuelana.
Il riconoscimento internazionale, culminato con il Premio Nobel per la Pace, sottolinea il legame tra la sua attività politica e la più ampia lotta del Venezuela per il ritorno alla democrazia.


